REMIEL - La vertigine del possibile



"Forse il nostro universo non è fatto di verità, bensì di possibilità"


Vaga alla luce di lampioni al sodio in periferie bagnate dalla pioggia, fra feste clandestine e incontri occasionali.

Ha perso l’amore della sua vita.

Non crede in Dio.

Non crede nel libero arbitrio.

Rigetta le illusioni del mondo...

Tra riflessioni su scienza e religione, bisogno di trascendenza, paura e desiderio, un uomo disilluso decide di compiere un gesto radicale: trasformare una bugia in una verità capace di salvarlo.

 

REMIEL - La vertigine del possibile è un romanzo visionario e inquieto, un viaggio tra nichilismo e speranza, tra sensulalità e metafisica, dove la questione non è se Dio esista – ma se possiamo sopravvivere senza raccontarci una storia.