Remiel

La vertigine del possibile

"Forse il nostro universo non è fatto di verità, bensì di possibilità"


Sinossi

Vaga alla luce di lampioni al sodio in periferie bagnate dalla pioggia, fra feste clandestine e incontri occasionali.

Ha perso l’amore della sua vita. Non crede in Dio. Non crede nel libero arbitrio. Rigetta le illusioni del mondo.

Tra riflessioni su scienza e religione, angeli e placebo spirituali, infinito e desiderio, un uomo disilluso decide di compiere un gesto radicale: trasformare una bugia in una verità capace di salvarlo.

Remiel - La vertigine del possibile è un romanzo visionario e inquieto, un viaggio tra nichilismo e speranza, tra sensulalità e metafisica, dove la questione non è se Dio esista – ma se possiamo sopravvivere senza raccontarci una storia.